ADSL: mezz’ora di stop al centro nord.



Qualcuno è andato in panico, altri non se ne sono accorti assolutamente. Oggi pomeriggio, intorno alle quindici, quello che un portavoce di Telecom Italia ha descritto al Corriere.it come un “disallineamento di alcuni apparati di Rete che gestiscono gli indirizzi IP internazionali”, ha prima rallentato e poi progressivamente bloccato del tutto la navigazione in Internet tramite la rete ADSL del monopolista italiano.

Il rapido intervento dei tecnici ha consentito di avviare un ripristino della normalità in una trentina di minuti e alle diciassette circa gli utenti dell’Emilia, del Lazio, del Veneto e della Lombardia hanno potuto riprendere la normale navigazione con le linee ADSL senza altri problemi. Molto probabilmente gli utenti che non hanno avuto problemi sono quelli che, conoscendo i meccanismi dei DNS, avevano provveduto già prima a impostare la loro connessione in modo da scavalcare agevolmente eventuali problemi.

I DNS sono i server che instradano correttamente le connessioni ai vari siti traducendo gli URL che digitiamo nel browser nei corrispondenti indirizzi numerici. Una sorta, non me ne vogliano i puristi, di elenco telefonico di internet. Naturalmente se i DNS non funzionano o se non contengono le informazioni corrette, anche se la linea ADSL funziona perfettamente il nostro PC, ma anche il tablet e lo smartphone, non saranno in grado di raggiungere la pagina desiderata.

Gli utenti più esperti, ma sarebbe il caso di dire più smaliziati, dopo aver configurato la connessione ADSL con i parametri automatici forniti dal provider di connettività, cambiano immediatamente i DNS dei vari device connessi impostando come DNS alternativi quelli forniti da vari server sparsi per il mondo fra i quali molto gettonati sono quelli di Google (primario 8.8.8.8 e secondario 8.8.4.4).

La procedura, dal punto di vista pratico, non presenta nessuna difficoltà ed è alla portata di qualsiasi utente. Basta seguire le guide del sistema operativo utilizzato o una delle tante reperibili in internet per riuscirci in pochi minuti. L’importante, ovviamente, è farlo prima che la linea ADSL si blocchi altrimenti trovare la guida potrebbe essere difficoltoso.

ModemADSL