Apple iOS 5 browser Safari per iPhone, iPad e iPod Touch



La nuova versione del sistema operativo di Apple per dispositivi mobili, consegnata in beta agli sviluppatori da una decina di giorni, continua a riservare sorprese per il grande pubblico di appassionati di devices mobili della Mela.
Molto interessa intorno al nuovo browser Safari integrato nel nuovo sistema operativo. Dietro alcune facility si del browser si inizia a leggere una particolare attenzione per il cloud computing, le nuvole virtuali dove risiederanno buona parte delle informazioni che oggi, di solito, siamo abituati a portarci dietro nelle chiavette USB. L’esempio più eclatante è la funzione Safari Reader, nel quale salvare le pagine web per leggerle, con comodo e senza distrazioni, successivamente. In Safari Reader, infatti, la pubblicità viene eliminata, il web viene liberato da tutti i fronzoli e resta solo il succo. E iCloud si preoccupa di rendere disponibile l’elenco degli articoli su tutti i dispositi mobili (iPhone, iPad ed iPod touch).
Solo su iPad è stata introdotta, finalmente, la navigazione a schede o come la definiscono in Apple a pannelli. Più pagine aperte contemporaneamente e passaggio da una scheda, pardon pannello, all’altra in punta di dita.
Questo il guscio. Sotto il quale Safari ha attivato, adeguandosi agli altri browser, la funzione di Privacy Mode che consente di navigare in modo anonimo. La famigerata “Hard Mode” tanto usata dai navigatori per le loro puntate nel mondo dell’hardcore. Ma anche il supporto per l’attributo “contentEditable“ di HTML5, quello che ci consente di editare, modificare e salvare i documenti Google, e di altri siti on line.
Insomma, giorno dopo giorno iOS 5 scopre le sue carte. O meglio, gli hacker puri tirano via i teli che li nascondono.