Apple Lion: un nuovo modo di usare il pc



Costa poco (meno dei precedenti), non ha lunghe sequenze di codici di attivazione, si scarica ed installa in meno di un’ora con cinque click del mouse e, realmente, si usa in punta di dita. Apple iOS X 10.7 Lion non è un semplice aggiornamento ma una mezza rivoluzione che porta le gestures, alle qali i fans della Mela erano stati abituati sa iPhone e iPad, anche sui PC. Tap, destra, sinistra, pinza sono, ovviamente, al centro dei test a cui è stato sottposto il sistema operativo di Cupertino anche se bisogna ricordare che la rivoluzione passa per Launchpad e Mission Control, anche loro, ovviamente, richiamabili con un gesto sullo schermo.
Il Launchpad è certamente la novità che rende Lion più vicino a iOS: con un click o con un tap si vedono tutte le applicazioni ordinate su linee. Fondendo insieme Spaces ed Exposè Apple ha creato una vista unificata in Mission Control dove tutte le finestre e le applicazioni aperte sono racchiuse in un’unica schermata. Ed ancora una buona compatibilità verso il basso (veramente pochi i programmi non supportati), salvo alcuni software (specialmente Adobe) o vecchi più di cinque o sei anni non supportati e le applicazioni a tutto schermo. In ogni caso l’esperienza con OS X 10.7 Lion è facilitata da un portatile con un buon mouse o meglio un trackball.
Alcuni software (Mail, iPhoto, iTunes e lo stesso Launchpad) sono quasi identici ad i corrispondenti di iOS e perfino lo scrolling è al rovescio come sull’iPhone. Passare da Leopard Snow a Lion per gli utenti MAC sarà come passare da una berlina ad un’auto sportiva, ma certamente ne vale la pena.