Apple Mac OS X: uscita la versione 10.6.8, poi si passa a Lion



Apple ha rilasciato in questi giorni quello che dovrebbe essere l’ultimo aggiornamento per Mac OS X prima dell’avvento di Lion, il cui rilascio è previsto nel corso del mese di luglio.

Tra i vari fix che Apple ha approntato al proprio sistema operativo, troviamo in primis un supporto migliorato per il protocollo internet IPv6, entrato completamente in funzione di recente come standard mondiale per gli indirizzi IP al posto dell’IPv4, ora ufficialmente non più in uso.

Sono stati inseriti nuovi sistemi di sicurezza per identificare e neutralizzare la minaccia Mac Defender e relative varianti, il virus che spacciatosi per antivirus che mesi fa ha dato parecchi grattacapi agli ingegneri Apple e che ancora pare non del tutto debellato.

Il Mac App Store ha subito alcune modifiche per preparare il sistema alla migrazione verso Lion che, lo ricordiamo, verrà distribuito solo in forma scaricabile dall’App Store al costo di 23,99 euro.

Per quanto riguarda i bugfixes minori, Apple ha reso più affidabile la gestione delle reti VPN (Virtual Private Network), ha risolto un problema che poteva causare il crash di Anteprima, ha ampliato la compatibilità con altre macchine fotografiche digitali per l’importazione di foto in formato RAW e ha inserito la possibilità di utilizzare l’autenticazione Kerberos nelle connessioni a server proxy web. È stato risolto un problema di TextEdit e Xcode riguardante il salvataggio di documenti in una cartella home NFS (Network File System) e di Final Cut Pro, che poteva dare magagne nell’importazione di alcuni file multimediali.

Una novità non segnalata nella lista ufficiale delle novità riguarda alcune migliorie nella gestione delle librerie grafiche OpenGL: da quanto emerge dai test condotti da Macsonly, pare che la Apple abbia risolto il calo di prestazioni verificatosi nella versione 10.6.6 (in poi) del sistema operativo, riportando la velocità di elaborazione del sottosistema grafico ai livelli del 10.6.5 e addirittura migliorandola in alcuni frangenti.

L’aggiornamento si installa automaticamente o altrimenti, al solito, è disponibile sul sito ufficiale Apple la versione combo, per l’installazione manuale (che include tutti i bugfix delle patch dalla prima versione ad oggi), al peso di 1 GB circa e di 1,27 GB per la versione server.