Crysis 2 demo pc ita e recensione



I più vecchi fra i pc gamers ricorderanno certamente Duke Nukem II, lo sparatutto in prima persona, dal sapore vagamente maschilista, dove il protagostista, per l’appunto Duke Nukem, combatteva strenuamente contro gli alieni che tentavano di invadere la terra.
Un tema, in fondo, caro sia ai programmatori che ai cineasti.
New York, anno 2023. Gli alieni hanno invaso la grande mela trasformandola in una vera e propria giungla selvaggia dove sopravvivono solo i retaggi di quella che era stata la civiltà umana: i grattacieli semidistrutti, l’acciaio, i cristalli spaccati compongono il panorama. Aspetti noti e meno noti della città sono riprodotti fedelmente (Central Station, Time Square o Central Park e finache la Roosevelt Island, meno nota se non per la skyline delle cartoline).
In questo ambiente il nostro eroe si muove per distruggere gli invasori, utilizzando le armi a sua disposizione e sfruttando le eccqezionali capacità di resistenza e di invisibilità della nanotuta, una sorta di esoscheletro (mi ricorda vagamente quello degli alieni di Indipendence Day) che gli consente di attaccare e resistere alle imboscate senza riportare danni.
I più esperti gamers affermano di aver completato la demo di Crysis 2 (oltre 1,5 GB da scaricare) i poco più di otto ore. Certamente dalla loro l’esperienza sulla precedente versione del gioco e complice una configurazione bomba del PC. Per giocare al meglio, infatti, ben oltre i requisiti minimi indicati per Crysis 2, occorrono un un processore da 3 GHz, 4 GB di RAM e una scheda video con quasi 2 GB di memoria dedicata. Senza dimenticare il supporto a DirectX11. Questo per raggiungere l’obbiettivo di 30 fps, con una risoluzione di 1920 x 1200 pixel. Che non è poco se si pensa che Duke Nukem girava su un Pentium II con 512 Mb di Ram ed una VGA a 65000 colori.