Cyberbullismo: arriva il regolamento



Sappiamo bene che il cyberbullsimo fino ad oggi rappresenta un fenomeno mai davvero arginato e soggetto a crescita continua visto il diffondersi capillare di social network e piazze telematiche. E’ molto tempo, ormai, che da più parti è stato invocato un codice di regolamentazione che ponga dei paletti chiari e precisi a tale fenomeno.

Ebbene, pare che qualcosa si stia muovendo e, dunque, proprio il 2014 dovrebbe essere l’anno buono per far chiarezza in merito al tanto discusso cyberbullismo del nuovo millennio. Nei primi giorni di gennaio è stata diffusa una prima bozza del codice di regolamentazione la quale si concentra in primis sulla necessità che la segnalazione di pericolo sia sempre facile da inoltrare e che quest’ultima venga analizzata da personale qualificato entro due ore dalla chiamata effettiva.

Ad approvare la prima bozza del <<Codice di autoregolamentazione per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo>> ci ha pensato un tavolo a capo del quale è stato posto il viceministro dello Sviluppo economico Antonio Catricalà insieme ad Agcom, Polizia postale e delle comunicazioni, Garanti per la privacy e l’infanzia, Confindustria digitale e Assoprovider. Accanto ad essi anche rappresentanti degli operatori più importanti come Google e Microsoft.

Attualmente la bozza è on line sul sito del ministero ed ivi rimarrà fino al 24 febbraio. In seguito potranno essere aggiunte modifiche o nuovi articoli al testo iniziale.

Il cyberbullismo, del resto, è un fenomeno che non può rimanere in secondo piano; anche in questo caso il web ormai si è insinuato nel vivere quotidiano e, dunque, è bene che si agisca in fretta senza però ledere la libertà personale.

 

nelson-simpson