Diritto d’autore: oscurato DdlStorage



Non c’è stato nulla da fare per il sito DdlStorage: diffondeva opere protette dal diritto d’autore ed è stato oscurato senza tante chiacchiere. Il portale di fatto consentiva l’accesso indisturbato a migliaia di opere cinematografiche, televisive, musicali e ludiche.

Un canale di smistamento di file che, seppur gestito da un gruppo di italiani, si serviva di più di cento server stranieri. Ad offuscare il sito DdlStorage ci hanno pensato le Fiamme Gialle di Cagliari insieme al nucleo operativo della Capitale.

Al momento l’accesso dall’Italia a DdlStorage è inibito e sono state denunciate ben venti persone per aver violato la legge sul diritto d’autore. Questa operazione, tra l’altro, si colloca nella più ampia operazione che prende il nome di Italian Black Out e che nei prossimi mesi potrebbe assestare nuovi colpi decisivi per la lotta alla pirateria informatica.

Tempo fa tutti quelli che utilizzavano E-mule ed altri siti dedicati al P2P avevano avvertito tutti coloro i quali guardavano al web come la risorsa in grado di rendere obsoleti i software dedicati al P2P: non sarebbe stata sempre festa! E infatti il colpo inflitto a DdlStorage è decisamente grave agli occhi della comunità di utenti che ogni giorno cerca on line film da guardare gratuitamente.

A quanto pare, inoltre, i gestori del sito DdlStorage hanno anche cercato di spingere i propri utenti più fedeli a perpetrare l’attività illegale con somme di denaro consistenti. L’intero giro d’affari ammonta a circa 1,3 milioni di euro all’anno!

Che fare, dunque, con il web e la facilità di veicolare film e musica gratuitamente? Una domanda difficile che dovrebbe trovare risposte in una legislazione adeguata.

 

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