Facebook, ancora cambiamenti nella privacy?



Probabilmente le tematiche legate al rapporto fra Facebook e la privacy hanno occupato pagine e pagine di riviste specializzate, di spazi web aperti agli utenti e tanto altro ancora… nelle ultime settimane ci sono state molte lamentele da parte degli utenti: ormai la piattaforma di Zuckerberg conta oltre un miliardo di iscritti ed alcuni di loro si sono accorti – chapeau! – che gestire la privacy di Facebook è impresa decisamente ardua.

Proprio per questo Mark Zuckerberg ha garantito che presto il pannello di controllo di Facebook già nella Home Page avrà alcune diramazioni per garantire la massima trasparenza nella gestione dei dati personali.

La privacy su Facebook riguarda due aspetti: da un lato il social network incamera le informazioni personali del contatto (relativamente a data e luogo di nascita, così da risalire al codice fiscale), dall’altro lato invece ha sotto controllo video, post ed immagini del profilo e non postate dall’utente.

Qualora le limitazioni del proprio account non sono attivate, altri utenti potranno accedere senza filtro ai propri contenuti e Facebook potrà utilizzare tutti i dati dell’utente per far fruttare il profilo grazie ad introiti pubblicitari e non solo.

Insomma, il problema di Facebook è sostanzialmente uno e fu individuato già più di cinque anni fa dalla trasmissione Report la quale titolò: Il Prodotto Sei Tu. L’utente, infatti, accetta di condividere i propri dati e le immagini della propria vita e, così facendo, è l’unico responsabile della diffusione di ogni cosa lo riguardi. Un gioco perverso che fra pochi mesi compirà dieci anni!

 

MarkZuckerberg