La FTC (Federal Trade Commission) statunitense e Facebook sarebbero, come riporta il Wall Street Journal, al lavoro su una bozza di accordo che si riferisce alla gestione della privacy degli utenti del social network.
E, mi sia consentito, era ora! Con la privacy degli utenti c’è poco da scherzare e il web, con i suoi protocolli dove, spesso, i dati viaggiano “in chiaro”, bisogna fare attenzione. Attenzione che non solo manca agli utenti che, magari, ignorano le regole più elementari di sicurezza ma che troppo spesso sono disattese proprio dai gestori di social network e siti web. Nel passato sia Google sia Facebook sono stai al centro di accese polemiche con gli utenti per azioni e scelte di gestione dei dati personali non proprio trasparenti. Azioni che sono venute a conoscenza degli stessi utenti solo a danno già fatto. Ora Facebook sta iniziano a fare un passo indietro e pare sia disposta ad accettare l’obbligo di procedere a modifiche delle impostazioni della privacy dei suoi utenti solo dopo che gli stessi abbiano accettato l’applicazione delle modifiche proposte. Il confronto con la FTC è scaturito dalle indagini che la commissione federale sta compiendo su alcuni comportamenti di Facebook in materia di privacy. Finalmente non avremo più modifiche arbitrarie al comportamento del social network delle quali gli utenti non siano stati preventivamente informati in modo adeguato e chiaro. Fra le altre cose in corso di discussione fra la Commissione Federale Statunitense e il colosso del social network ci sarebbe anche, sempre secondo il Wall Street Journal, il monitoraggio almeno ventennale delle policy in materia di privacy adottate da Facebook. Se alla svolta che verrà, aggiungiamo un filo di attenzione da parte di noi utenti i nostri dati personali potranno essere un tantino più sicuri.





























