Facebook e privacy: violati 10.000 account?

Lo 0,00125 per cento degli account di Facebook, secondo una nota informativa distribuita da Trend Micro, sarebbe stato violato. Secondo Facebook nessun utente corre rischi di sicurezza. A guardare i numeri, se la notizia fosse vera, si tratta di una percentuale irrisoria. Ma, come per gli incidenti strani, entrare a far parte della statistica può dare molto fastidio.

Secondo la nota di Trend Micro il gruppo hacker “Team Swastika” avrebbe pubblicato Pastebin gli username e le password di circa 10.000 utenti di Facebook. La preoccupazione più grande resta sempre la stessa: la violazione degli account su Facebook potrebbe portare, nel caso in cui gli utenti usino le stesse credenziali per servizi diversi, a violazione di siti con contenuti ben più importanti quali posta elettronica o peggio ancora banking on line. Secondo quanto affermato, invece, da Facebook il problema andrebbe ridimensionato in quanto quello pubblicato sarebbe un semplice elenco di credenziali non riconducibili ad alcun account attivo sul social network. Questo lascia supporre che magari si tratta di account disattivati da utenti che, ignari, continuano a usare le stesse credenziali per la posta elettronica on line o per effettuare transazioni economiche. In ogni caso resta il problema della violazione degli archivi dove sono custodite le credenziali degli utenti che, notoriamente, dovrebbero essere conservate con la massima cura o distrutte se non utilizzate. Ancora una volta il social network più famoso del mondo si trova nella tempesta delle voci sulla sicurezza e sulla garanzia della privacy degli utenti. Senza sindacare se e come sia avvenuto il fattaccio potrebbe essere necessario iniziare a pensare a meccanismi automatici che impongano la scadenza periodica delle password e che ne definiscano la forza, in modo da mettere maggiormente al sicuro gli utenti.
Facebook e privacy: violati 10.000 account?


Galleria

  • 200811181922-tm
  • MarkZuckerberg
  • 450px-MarkZuckerberg
  • virus_uno
  • 800px-Cartes_postales_poissons_d’avril