Facebook: come funzionano gli hashtag



Anche se in ritardo, il team di Facebook ha introdotto da alcuni mesi gli ormai famosi hashtag. Di sicuro Twitter è la piattaforma che più ha contribuito alla diffusione di una funzionalità simile ma oggi, a quanto pare, da Instagram a Facebook tutti hanno imparato ad utilizzarli.

Gli hashtag, del resto, non sono altro che degli aggregatori di notizie utilissimi per avere un quadro di insieme delle cose. Certo, in alcuni ambiti la cosa potrebbe anche diventare controproducente ma in via generale siamo certi che proprio un uso ponderato degli hashtag potrebbe contribuire a creare una buona rete di informazione dal basso.

Applicarli è facile: una volta scelto l’argomento, vi basterà premere il tasto cancelletto e digitare la parola relativa all’argomento desiderato. Napoli, ad esempio, sarà #Napoli e così via. A questo punto la parola assumerà le sembianze di un link ipertestuale: cliccandoci sopra sarete ricondotti ai post ed alle informazioni pubblicate sotto lo stesso hashtag.

Introdotta da poco su Facebook, questa funzione renderà di sicuro più funzionale il social network in blu a patto che gli utenti sfruttino questa possibilità per veicolare in maniera orizzontale le informazioni. Utilizzare gli hashtag solo e soltanto per seguire le vite degli altri, infatti, non avrebbe poi un gran senso!

Altro tipo di hashtag, invece, sono quelli di Instagram – di proprietà proprio di Fb – che si occupano di aggregare le immagini. Negli ultimi mesi, ca va san dire, l’hashtag che va per la maggiore è #summer2013 corredato dalle immagini dei più bei luoghi di vacanza al mondo.

 

Facebookhomedecember2012