Facebook e le nuove “identità di genere”



Nelle ultime ore anche in Italia Facebook ha introdotto la possibilità di selezionare diverse identità di genere, abbandonando – o meglio arricchendo – la casistica tradizionale in cui compaiono soltanto uomo e donna.

La nuova possibilità di scelta relativa al genere arriva in Italia soltanto ora ma negli USA è in vigore già da qualche tempo. La cosa davvero impressionante è che Facebook ha individuato ben 58 tipologie differenti a cui accedere scegliendo l’identità di genere personalizzata.

Una vera svolta nell’impostazione profilo di Facebook che apre le porte a tanti identificativi degni di nota. Si va da Transgender, ad esempio, fino al napoletanissimo Femminiello! La scelta delle diverse tipologie di genere non è casuale e tiene conto di moltissime indicazioni tra cui particolare rilievo la hanno quelle di carattere antropologico.

Ovviamente la scelta di Facebook non è dettata soltanto da esigenze di carattere etico/morale. Certo, il sito in blu arriva ben prima dell’Italia nel superare pregiudizi e identificazioni stucchevoli ma, al tempo stesso, lo fa anche e soprattutto pensando al profitto.

Con l’indicazione dettagliata del genere, infatti, è possibile raccogliere numerose informazioni di carattere personale da poter poi utilizzare per compiere indagini di mercato da rivendere al miglior offerente.

Tutte le agenzie che fanno delle inserzioni su Facebook il loro pane quotidiano, infatti, potranno utilizzare molto volentieri le nuove notizie provenienti dalla scelta del genere a cui appartenere. Insomma… come sempre le operazioni del team in blu guardano all’etica ma anche e soprattutto al profitto. E’ un’arte, del resto, quella di Zuckerberg!

 

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