Facebook: quando la coppia scoppia

Che un utilizzo “leggero” del social network possa portare a incomprensioni e litigi con amici e partner è una cosa ormai risaputa. Ma la grande piazza virtuale dove si posta tutto e si risponde a cuor leggero alle richieste di amicizia inizia a diventare anche una delle principali cause di separazione delle coppie e dei divorzi.

Questo è quanto emerge da uno studio compiuto su un campione di 5000 intervistati dal sito britannico Divorce-Online che, occupandosi di coppie che vogliono annullare il proprio matrimonio, ha scoperto che in un terzo dei casi la colpa sia da imputare a Facebook.

Secondo gli autori della ricerca Facebook, diventato uno strumento di comunicazione, è un luogo dove è facile conoscere persone dell’altro sesso e gettare le basi per un’avventura extraconiugale. Utilizzandolo in modo disinvolto e senza applicare regole di privacy è molto facile che messaggi possano essere intercettati dal partner che potrebbe utilizzarlo come prova anche in tribunale dove, in Inghilterra è accettata da molti giudici.

Ovviamente non è il mezzo a essere responsabile della rottura della coppia ma l’uso che ne è fatto. In particolare sono i cosiddetti “messaggi inappropriati” a persone dell’altro sesso una delle cose che è comunemente fatta e puntualmente scoperta dal partner. Come puntualmente sono scoperte, specie nel caso di coppie separate, le voci diffamatorie e denigratorie sull’ex partner. Non meno pericolosi sono i pettegolezzi e le “spiate” anche involontarie fatte da amici comuni dei due componenti la coppia.

Purtroppo un atteggiamento comune è ritenere Facebook un luogo privato e non come quello che è in realtà: un’enorme piazza virtuale sotto gli occhi di tutti. Chi sarebbe tanto folle da corteggiare l’amante segreto in una piazza affollata?

Facebook: quando la coppia scoppia


Galleria

  • causadidivorzio
  • MarkZuckerberg
  • 450px-MarkZuckerberg
  • 800px-Cartes_postales_poissons_d’avril
  • 361px-LebenslaufCollignonFrancois