Facebook, Twitter eccetera: come scomparire dal Web



Avete creato il vostro profilo Facebook, LinkedIn, Twitter, Instagram … ed ora vi siete accorti che il web si è impossessato di voi? Benvenuti nel club! Un circolo eterogeneo e composto da miliardi di persone e che ormai sembra impossibile da chiudere. Il vortice del web 2.0, infatti, ha accesso alle informazioni personali di miliardi di utenti e, del resto, i grandi social network mondiali partono da un assunto molto semplice e che condanna in via definitiva ogni singolo utente: <<il prodotto sei tu>>.

Questo, infatti, era il titolo di una vecchia puntata del programma Report andato in onda su Rai Tre nel lontano 2008: già allora lo staff della Gabanelli aveva capito una cosa importantissima: non è Twitter, Facebook o qualsiasi altro social network a rubare le informazioni personali degli utenti ma sono questi ultimi che consegnano alla rete tutte le loro più importanti informazioni personali oltre ai loro usi, alle abitudini ed alle passioni.

Dalla fusione di tutte queste informazioni che gli utenti accettano di dare ai social network, nasce il profitto vero e proprio dei grandi gruppi fra cui Facebook e Twitter. Come fare, dunque, per sparire?

E’ difficile, davvero difficile, anche perché vi basterà fare una ricerca web tramite il vostro account Google – magari con successivo acquisto – per fare in modo che Google e soci nei giorni successivi vi tempestino di spazi pubblicitari.

Occorre, dunque, per prima cosa chiudere ogni sorta di account, non prima di aver eliminato foto, note e dati personali. Disattivare un account, inoltre,  non equivale a cancellarlo e, dunque, occorre comunicare a Facebook, Twitter (o chi per essi) che si intende davvero chiudere l’account.

Chi, invece, ancora non è entrato in questo mondo spietato, può difendersi semplicemente non creando mai un account personale anche se, come detto in incipit, è davvero difficile, ormai, restarne davvero fuori.

 

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