Google Domains: favorevoli e contrari.



La notizia, appena apparsa sui siti specializzati, ha già provocato qualche malumore fra gli addetti ai lavori e acceso le speranze delle aziende che, per problemi di costi o di “ignoranza” tecnica, non si sono ancora assicurati una presenza su internet. Google Domains promette, in modo semplice e intuitivo, di acquistare un nome a dominio per la propria attività, di gestire la posta elettronica ed eventuali sottodomini, di creare in pochi passi un’interfaccia web gradevole ed efficace.

Per chiarire le cose precisiamo subito che Google Domains è un servizio ancora in fase di test (beta) e al quale si può accedere, come per altri servizi beta di Big G, solo per inviti. Perché ne sia rilasciata una versione pubblica, accessibile a tutte le piccole aziende, bisognerà aspettare qualche mese se non un anno anche se molti osservatori si aspettano un servizio semplice ed economico che, grazie agli accordi di Big G, consentirà agli utenti di accedere ai servizi di grossi nomi nella realizzazione di siti web.

Da quello che si legge sui media specializzati, il servizio Google Domains, è allettante. Registrare un nome a dominio, creare un sito web, gestire le caselle di posta elettronica, gli eventuali sottodomini e il relativo hosting non è sempre una procedura semplice. La soluzione di Mountain View potrebbe rimuovere tutte le difficoltà tecniche e burocratiche creando un vero e proprio supermercato nel quale acquistare, vendere, trasferire i domini e i relativi servizi. L’utilizzo dei DNS di Big G, inoltre, sarebbe un’altra garanzia di accessi veloci e relativamente stabili.

Anche senza voler prendere a tutti i costi le difese delle tante aziende che oggi svolgono questi servizi per conto dei loro clienti, bisogna mettere nel conto che un ecosistema web basato su Google Domains potrebbe diventare un passaggio forzato, magari anche comodo ed economico, per chi si vuole assicurare una presenza sul web che, però, rafforzerebbe sempre di più la posizione di “quasi monopolio” di Big G.

L’arrivo di Google Domains potrebbe anche essere uno stimolo per tanti professionisti dell’informatica per l’ingresso o per rafforzare e “aggiornare” la propria presenza nel vasto mondo del Web in modo da fornire alle aziende, anche se clienti di Big G, il supporto e la formazione necessaria per ottenere il massimo dal proprio sito internet.

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