Quante volte, nel nostro lavoro o nella vita quotidiana, abbiamo ricevuto una lunga mail in inglese o, peggio, in altre lingue che abbiamo tralasciato di leggere pensando poi di farlo dopo con calma e, puntualmente, dimenticandola e scoprendo dopo qualche giorno che il contenuto era interessante?
Tutto questo potrebbe presto essere dimenticato in quanto, come annunciato in un post del blog ufficiale di Google dedicato a Gmail, la funzione di traduzione automatica dei messaggi è stata promossa dal “labs” alle applicazioni ufficiali e presto sarà disponibile per tutti gli utenti.
La nuova funzione che si occuperà di tradurre a richiesta il messaggio diventerà una “killer application” per tutti quelli che utilizzano gli smartphone per leggere la posta elettronica poiché consentirà di avere immediatamente sott’occhio il significato del messaggio e, quindi, consentendo all’utente di essere maggiormente reattivo con quei messaggi in lingua straniera che a volte sfuggono.
Ovviamente la traduzione è affidata a Google Translate, con tutti i limiti che il seppur ottimo strumento di Big G ha in materia di comprensibilità del testo tradotto, ma il risultato resta sempre uno strumento efficace. E se la vostra conoscenza di più lingue vi consente di comprendere al volo il significato dell’oggetto di un messaggio vi basterà disattivare l’opzione “translate” per ritornare alla situazione precedente.
Anche il titolo della scheda utilizzata per gestire la posta elettronica di Gmail dal browser è stata cambiata e, nella nuova versione non sarà più “Gmail – Inbox (20) – user@example.com” ma “Inbox (20) – user@example.com – Gmail” consentendo di avere immediatamente sotto controllo la posta anche se si naviga con molte schede aperte. Diventa standard il filtro delle mail “Smart Mute” per evitare di avere in casella la posta che non ci interessa di leggere immediatamente.





























