Google/Nasa: ultime news sulle collaborazioni



Che accordi fanno Google e la NASA? E soprattutto, perché? C’è da preoccuparsi? Difficile a dirsi quando di mezzo ci sono gli americani! Le ultime news relative al connubio fra Google e NASA risalgono a pochi giorni fa: a quanto pare direttamente dal Quantum Artificial Intelligence Lab sono state diffuse le prime immagini relative ad uno spettacolare super-pc quantico; il suo nome è D-Wave Two ed è sviluppato a 512qubit.

Realizzato in collaborazione fra Google e la NASA, il D-Wave Two ha delle potenzialità tutt’ora sconosciute e ad affermarlo e la stessa scienziata della NASA Eleanor Rieffel. Per sua stessa ammissione, infatti, il problema è proprio quello di non sapere bene quali domande porre alla macchina giacché la potenza di un computer quantico diventa difficile anche solo da concepire.

Si pensi solo che attualmente i pc tradizionali elaborano delle cifre binarie (0 ed 1), invece il D-Wave Two è in grado di elaborare contemporaneamente la combinazione numerica andando così ad abbreviare in maniera esponenziale tutti i tempi di risoluzione di qualsivoglia problema.

Questo progetto ideato dalla NASA col supporto di Google andrà a lavorare per lo più nel campo dell’ottimizzazione: il processore a 512 qubit, infatti, non può che essere il migliore in questo campo proprio grazie alle potenzialità mai concretizzate fino ad ora.

I campi di utilizzo, in linea teorica, sono davvero infiniti e possono spingersi fino alla gestione globale di tutte le rotte aeree. Certo, il fatto che a gestire un progetto simile siano Google e la NASA lascia un’inevitabile aura di preoccupazione in tutti noi!

 

wave