HP pronta a entrare nel mercato delle stampanti 3D.



Da nicchia di mercato destinata a pochi e arditi sperimentatori, la stampa 3D domestica inizia a solleticare gli appetiti dei big dell’informatica e, dopo gli annunci dei driver Microsoft per Windows 8 e della possibilità di modellare oggetti tridimensionali con Adobe Photoshop, arriva ora l’annuncio di HP che prevede, a giugno di quest’anno, di presentare la sua prima stampate 3D destinata al mercato consumer. Le notizie riportate da alcune fonti estere riferiscono, infatti, di un annuncio in tal senso fatto da Meg Whitman, AD di HP, direttamente agli azionisti della società.

Secondo le previsioni di HP il valore del mercato della stampa 3D, fra hardware, software e servizi, potrebbe arrivare a superare gli undici miliardi di dollari entro il 2021. Si tratta di un mercato di sicuro interesse, dove i grossi nomi nel campo della stampa digitale sono in pratica assenti. Gli sforzi di HP, sembra di capire nelle dichiarazioni di Whitman, si sono concentrati su due aspetti specifici cercando di trovare una soluzione soddisfacente per quello che riguarda la velocità di stampa e la qualità degli oggetti prodotti.

È evidente che HP, come anche i piccoli produttori di stampanti 3D, stia spostando l’attenzione dagli hobbisti e dai makers verso l’ampio mercato dei professionisti e delle piccole e medie imprese che, con la disponibilità di apparecchiature precise e di qualità potranno essere invogliate a usare la stampa tridimensionale per la produzione in piccola serie e di prototipi.

Secondo la visione di HP sono, infatti, ancora molti i professionisti e le piccole e medie imprese a non essersi dotate di strumenti per la modellazione tridimensionale di oggetti proprio a causa dell’assenza di modelli prodotti da marchi affidabili. L’ingresso di HP, di Dell, che commercializzerà le stampanti 3D MakerBoot, di Microsoft e Adobe, renderanno questo segmento di mercato più dinamico e, ovviamente, remunerativo.

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