Viviamo in una fase tecnologica/storica in cui l’uso dei masterizzatori non ha ancora preso una strada definita. Faranno parte del futuro oppure no? In molti punterebbero sul no, dal momento che gli archivi dati stanno prendendo la strada del web – ahi noi! – e i supporti per la riproduzione di audio e video sono sempre più vicini alle porte usb o agli hard disk interni più che al vecchio caro DVD. Eppure, molti utenti sentono ancora il bisogno di usare un masterizzatore, fosse solo come sorta di archivio di backup, con buona pace dei faldoni cartacei che, in ogni caso duravano di più dei supporti digitali. Al momento i masterizzatori possono essere Single o Double Layer (nel secondo caso la quantità di dati scrivibili è il doppio del primo). Vediamo poi sempre più prepotentemente l’avvento della tecnologia Blu-Ray (come il raggio blu del laser) che permette di copiare su un DVD filmati video in HD oppure dati fino a 25 GIGA (50 per un dual layer).






























