Il PC può stare sempre acceso?



Quello del PC acceso oppure spento è un dilemma che da anni attanaglia gli utenti ed, ovviamente, si snoda attraverso due scuole di pensiero che vede contrapposte schiere di tecnici. Qual è la soluzione? Beh, cominciamo con il dire che un PC tradizionale – equipaggiato con Windows – ed utilizzato in ufficio, merita di essere spento o riavviato almeno una volta a settimana.

Questo perché a soffrire non sono tanto i componenti hardware – che, ovviamente, si usurano più in fretta se accesi per più tempo – quanto il sistema operativo. Windows, infatti, avvia giorno per giorno una serie di processi che, anche se chiusi, lasciano irrimediabilmente traccia di se.

Provate a lavorare con un PC per un mese senza mai spegnerlo ne riavviarlo e vi accorgerete che anche il più potente dei processori subirà un rallentamento a causa dei processi avviati da Windows. Discorso diverso per i Mac: anche se ormai equipaggiati con processori Intel, i computer della Apple utilizzano un sistema operativo – OS X – molto ben scritto che, dunque, non li appesantisce a tal punto dal renderli ingestibili.

Anche in questo caso, però, un riavvio saltuario o, anche, uno spegnimento di tanto in tanto non guasta. Certo, il led luminoso del Mac pulsa tanto da sembrare un vero e proprio cuore che batte ma, infondo, stiamo parlando sempre di un normalissimo hardware soggetto ad usura.

Traendo le somme, dunque, è sempre bene spegnere il PC quando si prevedono lunghe pause di utilizzo mentre è bene lasciarlo almeno in stand-by quando verrà riutilizzato nel giro di poche ore. A voi la scelta.

 

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