Internet Explorer sotto il 50%



Dopo dieci anni di dominio incontrastato Internet Explorer, il browser di Microsoft, è sceso sotto la soglia del 50%, perdendo, passatemi il termine politico, la maggioranza assoluta degli utenti che utilizzano internet.
I dati diffusi da Netmarketshare.com danno, infatti, Internet Explorer al 49,59%; Firefox al 21,2%, Chrome di Google al 16,6% e Safari di Apple all’8,72%. I dati sono stati rilevati sul complesso dei dispositivi che si connettono a internet e quindi includendo anche i dispositivi mobili, gli smartphone e i tablet che, com’è noto, utilizzano come sistema operativo soprattutto Android e iOS con ovvia preferenza di Chrome e Safari. Molto probabilmente è proprio nella diffusione di smartphone e tablet la causa del calo di Internet Explorer, almeno fino a che non vedrà la luce il nuovo sistema operativo di Microsoft, Windows otto, che dovrebbe essere installabile sia su PC sia su tablet e smartphone. Infatti, dai dati di Netmarketshare.com traspare chiaramente che nel settore mobile il mercato è detenuto per più dell’ottanta per cento dai browser di Apple (62%) e di Google (18,6%) mentre nel traffico da PC, che vale poco meno del 95% del mercato, Internet Explorer resta oltre il 50% sebbene debba vedersela con i risultati di Chrome che, solo negli ultimi otto mesi, è cresciuto intorno al 5%. Ma proprio nel settore PC c’è da tenere in considerazione che sempre più utenti installano anche browser alternativi a Internet Explorer senza abbandonare quello che la maggioranza degli OEM lascia installato sul PC insieme al sistema operativo. Quante persone che hanno installato Chrome o Firefox negli ultimi sei mesi hanno disinstallato Internet Explorer?