Kim Dotcom, libero su cauzione pensa a Megabox!



Kim Schmitz in arte Dotcom si accinge a tornare con Megabox. Dopo la risoluzione del suo caso finita con la liberazione su cauzione da parte del governo Neozelandese, si fa l’argo l’idea citata già parecchio tempo fa secondo cui il genio informatico padre di Megaupload starebbe tornando in pista più agguerrito che mai.

Dotcom non molla ne l’ha mai fatto. Dopo la chiusura del suo sito utilizzato in tutto il mondo per la varietà di contenuti in streaming e dopo le vicende legali, come già detto non abbandona la strada precedentemente battuta, anzi la ripercorre sfruttando la rete per creare in sostanza quella che si potrebbe paragonare ad una “contro rete” in cui il file sharing sia più legale e sicuro che mai.

L’informatico, come riportato da La Repubblica avrebbe dichiarato: “Voglio cambiare il mondo e dare potere e libertà alla gente”.

Se non in forma reale, almeno per quanto riguarda quella digitale l’informatico sta davvero facendo tutto il possibile per realizzare questo suo progetto non senza ovviamente ottenerne un guadagno.

L’idea originale, ventilata la prima volta che si è parlato di Megabox sarebbe stata quella di permettere direttamente ai musicisti di commercializzare la propria musica ed i propri brani senza passare per le case discografiche alle quali naturalmente sarebbe spettata una percentuale per il lavoro di promozione svolto.

Kim voleva creare sostanzialmente un altro Megaupload più efficiente, più libero e più veloce ed in un certo senso più legale.

Ora il suo sogno è più vicino che mai, quasi tangibile, anche se forse incontrerà non pochi ostacoli per portarlo a termine; ad ogni modo staremo a vedere, certo è che sentiremo ancora parlare di lui!