Vi ho già ampiamente parlato del Kindle e del suo sbarco in Italia, l’eReader di Amazon si accinge per la nuova versione, probabilmente in uscita a luglio a cambiare ancora qualcosina.
Uno dei punti di forza del tablet è l’inchiostro e-ink che regala un esperienza di lettura praticamente identica a quella che di potrebbe avere su un libro.
Per questa ragione il Kindle non è ne illuminato ne retroilluminato, motivo questo che ha spinto gli utenti a consigliare che fosse aggiunta questa possibilità.
Per necessità quindi, l’eReader di Amazon ha deciso di aggiungere la tanto sospirata illuminazione in condizioni di buio mantenendo però la tecnologia e-ink, questo anche perché il Nook suo diretto rivale della Barnes and Nobles lo possiede e sulla sua campagna pubblicitaria fa leva proprio su quello.
Insomma, anche se nel nostro paese la presa maggiore l’ha decisamente avuta il terminale di Amanzon andare incontro agli utenti è una necessità alla quale l’azienda non si può in alcun modo sottrarre.
Pare che anche per quanto riguarda il Kindle Fire si parli di innovazione. Il tablet, potrebbe infatti arrivare ad essere sempre più vicino a quello di Apple arrivando anche a alla stessa dimensione dello schermo.
Insomma, anche se l’azienda non ne vuole proprio sapere di mettere a colori il suo eReader, i passi verso gli utenti sono stati fatti anche basandosi sulle dirette esperienze che il consumatore fa del dispositivo, dal momento che in ogni momento si può contattare Amazon per proporre migliorie sul suo lettore di libri.
Il Kindle dal mio punto di vista è molto pratico perché permette in pochissimo spazio di portare con noi tantissimi libri viaggiando leggeri e non sottraendo nulla all’esperienza della lettura se non il piacere di toccare le pagine e di annusare la carta.






























