Lion presentato alla Apple WWDC: le novità



La parte della conferenza riservata alla nuova versione del sistema operativo Mac non ha riservato grandi sorprese: le novità si conoscevano da tempo, soprattutto grazie alla beta rilasciata tempo fa.

Apple ha dichiarato d’aver guadagnato circa il 28% di mercato rispetto allo scorso anno, conquistando una base di 54 milioni di utenti che usano il sistema operativo Mac OS X, a scapito dell’1% delle vendite PC, sempre su base annua.

 

Le novità introdotte riguardano vari aspetti del sistema.

Per quanto riguarda l’interfaccia, è stata introdotta la funzione fullscreen per le applicazioni, il Launchpad, che raggruppa tutte le applicazioni presenti in memoria in un unico menu a miniature (analogamente a come avviene già con iOS) e Mission Control, che raggruppa in un’unica soluzione Exposé, Spaces e Dashboard, con lo scopo di formire uno strumento che permetta di controllare tutte le applicazioni aperte.

Per quanto riguarda gli sviluppatori, sono state introdotte ben 250 nuove funzioni di sistema e 3000 API, inclusi nuovi gesti multi-touch e la possibilità di crearne di nuovi.

L’app store sarà stavolta integrato in Lion, a differenza di quanto avviene con Snow Leopard, in grado di interagire con il Launchpad, di inviare notifiche push e capace di distribuire aggiornamenti incrementali per le applicazioni.

Apple ha incluso anche la funzione di autosave, che provvede a salvare automaticamente il lavoro dell’utente senza che egli si preoccupi di farlo manualmente, mentre Versions tiene traccia dei cambiamenti di ogni documento creato e ne permette ripristino ed elaborazione anche per una versione precedente. Resume provvede a ripristinare un’applicazione esattamente nello stato in cui era alla sua chiusura.

Airdrop, infine, è uno strumento che configura automaticamente una connessione peer-to-peer con i Mac nelle vicinanze per lo scambio di file.

Lion verrà distribuito unicamente via App Store a partire da Luglio al prezzo di 23,99 euro, come aggiornamento di Snow Leopard. Peserà 4 GB e sarà compatibile unicamente con i processori Intel Core 2 Duo, i3, i5, i7 e Xeon, affiancati ad almeno 2 GB di ram. Chi ha acquistato un Mac il 6 giugno 2011 o in data successiva, potrà richiedere l’aggiornamento gratuitamente entro 30 giorni dall’uscita della nuova versione.