Malware: le ultime minacce



Come ogni anno, gli addetti ai lavori, concentrati sulle minacce a cui sono sottoposti i pc, fanno il punto della situazione per parlare di ciò che il futuro riserverà ad ignari utenti inconsapevoli delle minacce tecnologiche che li attendono.

Certo, il vago confine fra chi ti protegge e chi ti attacca è sempre labile, ma purtroppo i malware sono una realtà con cui bisogna fare i conti. Anzi, negli ultimi tempi con molta più concretezza ha iniziato a farci i conti anche Apple. Secondo alcuni esperti, infatti, anche il Mac nel 2011 ha fatto registrare un incremento di infezioni considerevole. E questa si che è una notizia, dal momento che un tempo i Mac si dicevano a prova di attacco.

Negli ultimi sei mesi, infatti, le infezioni che hanno riguardato il sistema operativo OS X sono state quasi sessanta, suddivise fra trojan, backdoors ed altri. Un numero sostanzialmente basso, ma che comunque segna un aumento considerevole rispetto alla media a cui Apple era abituata.

Altro tipo di discorso ovviamente va fatto per Windows, il sistema operativo sotto attacco malware per eccellenza. Inoltre, vista la diffusione capillare di Windows su tutto il globo, per un hacker creare un virus ad hoc vuol dire entrare in milioni di pc attaccandoli con codici maligni.

La fonte di guadagno sta nei dati rubati e negli innumerevoli modi di farli fruttare. Stesso discorso, ora come ora, è possibile farlo per Google Android giacché è oramai anche gli smartphone sono pronti ad essere attaccati dai malware con una certa continuità. Passano gli anni, ma le cose in termini di malware non fanno che peggiorare.