Mat Honan giornalista di Werid hackerato, le falle erano facili da trovare



Ecco una storia da far venire i brividi. Sopratutto Per chi, vive in simbiosi con il proprio computer ed in esso tiene ricordi di una vita reale e virtuale.

Capita negli Stati Uniti al geek e giornalista informatico Mat Honan mano di Werid hackerato da due ventenni che in pochissime ore sfruttando alcune falle di sicurezza hanno cancellato una vita digitale e reale.

Non c’erano motivi d’odio particolare e nemmeno la voglia di immettersi in un computer o in un sistema e di conoscere dettagli scottanti. I due pirati erano attratti dal nome @mat che usa su Twitter e morivano dalla voglia di postare qualcosa usandolo.

Così, hanno fatto diciamo un giro piuttosto logico anche se un po macchinoso passando per l’assistenza clienti di Amazon e di Apple e riuscendo dopo aver scoperto le ultime cifre della carta di credito dell’uomo a violare tutti i suoi account e ad impadronirsi di ogni cosa in essi contenuta.

In poco tempo ha perso tutto, foto, ricordi e mail, un archivio totalmente distrutto ed impossibile da recuperare, ma come ammette il geek, che è stato “fregato” ad un gioco in cui lui sapeva giocare, lui ha sbagliato perché avrebbe dovuto fare un backup dei dati cosa che non ha mai ritenuto opportuno e che forse non gli è mai passata per la mente (d’altra parte, nessuno pensa spesso a farlo).

Le ombre più inquietanti in tutta questa vicenda non sono però l’astuzia di due ragazzi di vent’anni, bensì la facilità con cui sono riusciti a procurarsi le informazioni che gli servivano barando e come gli account sparsi riconducibili ad uno principale abbiano messo nei guati Mat Honan.

Tutti gli indirizzi mail che aveva infatti facevano capo alla sua Apple ID, questo è bastato per far crollare il meccanismo perfetto che il giornalista si era creato.

Nei consigli di informatica10, in passato c’era proprio quello di non collegare gli account oltre a diversificare le password e di tenere un database cartaceo dove avere tutte le informazioni al sicuro nel caso la memoria giochi brutti scherzi.

Un ulteriore consiglio, oltre ovviamente al fare il backup dei dati, sarebbe quello, almeno per quanto concerne il lavoro o cose davvero importanti, di avere uno spazio sul computer o sul cloud dedicato e reso inviolabile da credenziali completamente diverse da quelle usate in rete e da e mail uniche non collegate a nessun altro profilo o ID.