Microsoft Office sarà gratis?



Nelle ultime settimane si è riacceso l’interesse dei media di settore per  Microsoft Office: il merito va al nuovo CEO dell’azienda di Redmond, Satya Nadella, il quale ha rivoluzionato la politica della sua azienda sviluppando l’app Office per iPad.

L’applicazione è disponibile gratuitamente su App Store ma attenzione: il download gratuito permette l’accesso alla suite contente Word, Excel e PowerPoint utile soltanto per consultare i documenti. Per editarli, infatti, occorre sottoscrivere l’abbonamento ad Office 365 ed utilizzare, per l’archiviazione, i servizi cloud della Microsoft.

Sotto questo punto di vista, dunque, il software per device mobili a marchio Mela è gratuito ma soltanto a determinate condizioni. Come è possibile osservare senza grandi sforzi interpretativi, la Microsoft – e con essa tante altre aziende – non concepisce più l’acquisto della licenza come un atto fine a se stesso ma, sfruttando il web ed il cloud computing, concepisce per lo più la fidelizzazione dei suoi utenti sotto forma di abbonamento.

Office 365, ad esempio, offre un servizio on line di editing ed archiviazione per il quale occorre pagare un abbonamento mensile oppure annuale. Finalmente dalle parti di Redmond arriva una rivoluzione concettuale che anni fa – precisamente nel 2001 – Steve Jobs aveva già introdotto con iTunes e successivamente con i servizi di abbonamento a testate giornalistiche on line per iPad.

Insomma… Office, grazie al nuovo CEO della Microsoft, rappresenta il fiore all’occhiello che la Microsoft sfrutterà per mettersi al passo con i tempi. Del resto, stiamo parlando della suite da ufficio più utilizzata al mondo e questo Microsoft lo sa molto bene.

 

office365