Netbook autonomia: Intel la allunga a 10 ore

Che rabbia mettere il computer sotto carica ogni tre ore o anche meno perché immancabilmente si scarica quando meno vorremmo che accadesse. Ma se siamo nella nostra abitazione o in un posto dove possiamo ricaricarlo, non è poi così grave, basta attaccare la spina.

Un altro discorso è invece se siamo fuori casa e avviene dove di spine per caricare non ce ne sono. Probabilmente, bisogna anche essere molto sfortunati, ma che ci crediate o no, con il tempo l’autonomia di un normale computer portatile si modifica e quindi, in pochi anni, le vostre tre ore potrebbero trasformarsi in tre minuti.

Il Cerdar Trail, l’ultimo processore nato in casa Intel è un Atom dual core che permetterebbe un risparmio energetico tale da consentire alla batteria del portatile di durare fino a dieci ore. Un bel colpo per tutti quelli che sul computer ci lavorano.

Il progetto, verrà presentato il diecied il tredici dicembre a Los Angeles e Asus, Samsung e altri colossi sono già pronti a sborsare una bella cifra pur di accaparrarsi questo processore che risolverebbe un sacco di inconvenienti si a chi vende computer si a chi li utilizza.

I netbook infatti che avranno questo processore per ora noto in due modelli chiamati N2600 e N2800 avranno, un’autonomia di batteria di circa 10 ore, riprodurranno file fino a 1080p e ci sarà una scheda grafica integrata GMA 3600/3650 sempre firmata intel. Questi processori, inoltre, avranno anche il wirless display che consentirà di poter guardare filmati da driver esterni senza attaccare nessun filo.

Ma Intel ha sempre avuto un occhio di riguardo anche per i desktop entry level e per i PC all in one che avranno CPU Atom D2500 e D2700.

Netbook autonomia: Intel la allunga a 10 ore


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