Nokia e Windows: accordi consolidati e cessioni di brevetti



Nokia è pronta a fare finalmente il salto di qualità nel mondo dei brevetti, dopo aver stretto accordi con Microsoft e avere disposto che sui suoi smartphone ci fosse il sistema operativo dell’azienda di Redmond, la finlandese è pronta a fare affari.

A causa di politiche sbagliate effettuate in passato, l’azienda ha dovuto dare tagli sostanziosi al proprio personale nelle sue filiali sparpagliate per l’Europa, è anche stata costretta a fare causa a diverse aziende concorrenti per aver cercato di usare le loro tecnologie gratuitamente.

Famoso è stato il caso di Apple che tutt’ora paga delle Royalty all’azienda per aver utilizzato delle sue tecnologie senza premesso.

In difficoltà dunque, questo è evidente, ma ancora con un’estrema dignità che non vogliono perdere. Ciò che loro hanno ideato non verrà regalato ma venduto al giusto prezzo e al giusto acquirente.

Ha fatto brontolare inoltre la decisione di eliminare Linux dai loro smatphone di fascia bassa, anche se l’azienda tenta di puntare quanto più possibile su Windows per restare competitiva sopratutto contro Android che al momento sembra essere lo zoccolo più duro da affrontare.

Inoltre, per strategia aziendale, visto il successo del Nokia Lumia 610 che viene comunque reputato un ottimo prodotto, l’azienda tenderà a tenere basso il costo dei suoi cellulari/smartphone ma punterà essenzialmente sul fornire le massime prestazioni possibili al minor prezzo presente sul mercato.

Nokia è da sempre un marchio che da garanzia di affidabilità e di sicurezza.

Sebbene lo scivolone di mantenere un sistema operativo proprietario e di non aggiornare la propria tecnologia le abbia creato dei problemi, i suoi telefoni rivelano ancora ottime prestazioni ed un ottima durata nel tempo.

Questo in futuro farà certamente in modo che la finlandese riesca a risollevarsi dalla crisi nella quale a suo malgrado è finita.