Notebook lento? Mettiamoci le mani!



È arrivata l’estate ed è giunto il momento di tirare fuori il fido notebook per poter, finalmente, lavorare in pantaloncini e canottiera ma, soprattutto, in giardino. Purtroppo, molto spesso, le prestazioni del nostro portatile rallentano in modo appariscente fino al punto da rendere quasi del tutto impossibile l’esecuzione dei programmi al punto da costringerci, purtroppo, a ritornare in casa confidando nel ventilatore e nel condizionatore.

Il notebook, di solito, è più soggetto a problemi di questo tipo a causa della sua configurazione che include in uno spazio relativamente limitato gli stessi componenti hardware che utilizziamo nell’enorme case del nostro desktop. Questo si traduce, purtroppo, in una concentrazione di calore che, può provocare rallentamenti nel funzionamento del processore quando non provoca, addirittura, guasti hardware che richiedono la sostituzione di pezzi a volte costosi.

La prima cosa da fare, quindi, è controllare che il raffreddamento del nostro notebook sia perfetto, mantenendo sempre libere e pulite dalla polvere le varie feritoie e prese d’aria e utilizzando, magari, uno dei tanti supporti che lo sollevano dal tavolo rendendo più agevole la digitazione e migliorando il raffreddamento.

Sembrerebbe superfluo, ma forse non lo è, ricordare che almeno ogni settimana è il caso di controllare se ci sono aggiornamenti del sistema operativo e dei driver e che prima di ogni installazione di programmi o hardware è il caso di creare un punto di ripristino in modo da poter, rapidamente, ritornare a una condizione “sicuramente funzionante”. Se dedichiamo qualche ora a settimana alla manutenzione del notebook, non manchiamo di fare la pulizia del disco, magari usando programmi specifici, e di mantenere la frammentazione dei file a livelli accettabili.

Controlliamo sempre se ci sono programmi che partono automaticamente all’avvio del notebook e, se è il caso, eliminiamo quelli che non sono indispensabili alla nostra attività e che, magari possiamo avviare solo quando ci servono. Un paio d’ore a settimana possono bastare per mantenere sempre in perfetta efficienza il nostro fido portatile che, state certi, ci ripagherà con anni di lavoro ineccepibile.

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