Nuovo smartphone pieghevole LG G Flex: da cosa è composto?



Il device G Flex firmato LG è senza dubbio una delle novità più interessanti degli ultimi giorni sia per quanto riguarda la sua caratteristica peculiare – la flessibilità – sia per i materiali che si è scelto di utilizzare. Il primo smartphone ricurvo della LG è stato lanciato in primis sul mercato indiano e rappresenta il primo modello della neonata serie G.

L’idea di partenza del modello G Flex è quella di adattarsi perfettamente al palmo della mano dell’utente. La linea ricurva del dispositivo e l’estrema flessibilità dello schermo consentono una perfetta visualizzazione di film e video di ogni genere.

Il modello G Flex offre uno schermo OLED da 6 pollici, processore Qualcomm Snapdragon 800, fotocamera posteriore da 13 megapixel ed anteriore da 2 Mpx, il tutto alimentato da una batteria da 3500mAh. Come è facile constatare, stiamo parlando di un device dalle caratteristiche in grado di collocarlo fra i top di gamma delle aziende rivali.

Ma veniamo al pezzo forte: il modello G Flex è dotato, infatti, di un rivestimento Self-Healing che ne consente, per l’appunto, la duttilità e la facilità di utilizzo in condizioni precarie. Il prezzo indiano del device è di Rs. 69999 ma sui siti specializzati – Amazon ad esempio – è già possibile trovare informazioni decisamente più puntuali in merito a prezzi e modalità di consegna del device.

Il modello G Flex, per il gruppo LG, può rappresentare un punto di svolta rispetto ai modelli del passato i quali – come nel caso dell’Optimus L5 – hanno da subito mostrato alcune carenze del processore. I prossimi mesi ci riveleranno quali sono le vere qualità dell’LG G Flex.

 

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