Panasonic Toughpad FZ-G1 con Windows 8



Quando penso a computer portatili “rugged”, in grado di sopportare le più dure prove “sul campo”, inevitabilmente il mio pensiero corre ai vari modelli Panasonic che ho visto nelle vetrine. Al CES 2013, fra le centinaia di device mossi dal nuovo sistema operativo Windows 8, la casa di Osaka ha presentato un tablet, il Panasonic Toughpad FZ-G1, che utilizza la versione Pro del sistema operativo di Microsoft.

Si tratta di un tablet pensato soprattutto per le aziende, anche se gli utenti “consumer” potranno acquistarlo a marzo, dietro il versamento del corrispettivo, non proprio economico, di circa 2.900 dollari. Panasonic ha anche pensato a una versione più abbordabile del suo tablet “rugged” basato su Android che dovrebbe essere rilasciato a febbraio a “soli” 1.300 dollari. In entrambi i casi si tratta di device destinati a mantenere il loro valore nel tempo.

Le specifiche tecniche della versione Windows sono di tutto rispetto, e in grado di soddisfare i professionisti più esigenti che hanno bisogno di un tablet sul quale contare sempre e in qualsiasi situazione ambientale. Il sistema operativo, come detto, è Windows 8 Pro, il processore è un Intel Core i5-3437U vPro, il disco può essere scelto fra i tagli da 128 o 256 GB SSD e la RAM parte da quattro per arrivare a otto GB.

La versione “più leggera” con Android 4.0 monta un processore TI OMAP4460 dual-core a 1,5 GHz, 1 GB di RAM e 16 GB di storage interno espandibile con scheda microSD. Entrambi montano un display touch screen da 10,1 pollici perfettamente leggibile in tutte le condizioni di luce con multi touch a 10 punti e digitalizzatore. La connettività senza fili è assicurata dal Wi-Fi, dal bluetooth e dalla connessione opzionale 4G LTE o 3G.

Le interfacce, essenziali, si “limitano” alla porta USB 3.0 + HDMI; al GPS opzionale dedicato, la microSDXC (in alternativa una seconda porta USB), la porta Ethernet e l’indispensabile, taluni settori, porta seriale. Entrambi i modelli sono stati sottoposti ed hanno superato con successo i test previsti dalle specifiche MIL-STD-810G, utilizzati dal Ministero della Difesa USA, restando indenni dopo una caduta da oltre 120 cm e sono impermeabili a polvere e fluidi secondo lo standard IP65.

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