LinkedIn e Last.fm sono stati attaccati da alcuni hacker e le password di moltissimi iscritti rubate. La sicurezza informatica, ricordiamo dipende tanto dagli utenti quanto dai gestori dei siti.
Gli hacker che molto saggiamente hanno rubato user name e password degli utenti, sono riusciti in maniera magistrale a sfruttare alcuni bachi che il sito offriva sottraendo così i dati degli utenti e mettendo in pericolo la loro privacy.
In queste ore ovunque in rete arriva la richiesta più che giustificata, di cambiare password immediatamente e i criteri per metterne una più sicura vengono spiegati ovunque.
Abbiamo già trattato il tema della sicurezza di account on line, ma ancora una volta vi diamo le regole base. Cambiate la password circa ogni due settimane o una volta al mese. Preferitela alfa numerica, aggiungete punteggiature, maiuscole e minuscole e possibilmente rendetela lunga almeno otto caratteri. Non usate mai per più di due siti la stessa password associata allo stesso username e se vi vi è possibile scegliete sempre di navigare sfruttando il protocollo https che è decisamente più sicuro dell’http.
Una volta che un utente ha seguito queste semplici regole dovrebbe sentirsi al sicuro viaggiando su qualsiasi tipo di sito ammesso che nel proprio computer non ci siano troijan o spyware a minare i dati personali.
Il lavoro maggiore per garantire agli utenti sicurezza dovrebbero comunque svolgerlo i siti internet ed i loro amministratori. Quando su una piattaforma si assiste al furto massivo di user name e password la colpa non può essere imputata solo agli utenti che hanno utilizzato dati per il log in poco sicuri.


























