Personal Computer: come scegliere quello adatto



Comprereste un Hummer H1 pick-up da usare per fare la spesa settimanale, solo perché è un’offerta unica? Certamente no, anche avendone la possibilità economica, salvo non abitiate in una località isolata dove un metro di neve è la norma durante i mesi invernali e dove per raggiungere il centro commerciale più vicino, bisogna percorrere una ventina di chilometri di pista sterrata. State sorridendo? Riflette sulle volte che, davanti all’ultimo modello di Personal Computer siete rimasti impressionati dalla dotazione hardware e avete pensato di portarlo a casa senza valutare se fosse, o no adatto all’uso che ne fate ogni giorno.

Ormai, infatti, si guarda più alla moda e alla novità di grido che alle effettive necessità quotidiane con il risultato di spendere due, tre o più volte la cifra che sarebbe stata necessaria. Quindi, prima di lanciarci in spese folli facciamo mente locale a quelle che sono le nostre reali esigenze e non lasciamoci ingannare da offerte mirabolanti, portando a casa qualcosa che non sfrutteremo mai.

Se usiamo il computer per navigare in internet, per scrivere qualche documento in word, per usare i giochi base di Windows e Linux o per ritoccare qualche foto il computer indicato per noi, sarà un entry level, una macchina che può essere acquistata o montata con meno di 350 euro. Basteranno un processore dual core da 2,5 GHz, due o quattro Giga di Ram e un disco da massimo 500 Gigabyte. Se invece, oltre alle cose precedenti prevediamo di usare il nostro nuovo PC per usi anche più impegnativi (vedere filmati, usare il multitasking e semplici programmi di grafica), possiamo orientarci verso processori dual o quad core con un clock intorno ai tre Giga Hertz, quattro o sei Giga di RAM e dischi per un totale di circa un TeraByte (personalmente preferisco avere almeno due dischi). Se prevediamo anche di fare editing di base dei filmati sarebbe opportuno dotarsi di una scheda video di discreto livello. Il costo di una soluzione del genere dovrebbe aggirarsi fra i 450 e i 500 euro.

Se invece usiamo il computer per scopi professionali con ampio uso di grafica vettoriale o CAD, editing video avanzato, multitasking, programmazione e altre applicazioni che richiedono un abbondante uso delle risorse dovremo mettere in budget una spesa di almeno 6/700 euro. La soluzione che mi sento di consigliare (molto probabilmente il mio prossimo acquisto) prevede una scheda madre in grado di ospitare un processore Intel Core i7 2600 con una scheda video dedicata. Ovviamente monteremo un disco SATA o a stato solido da 250 giga per i programmi e uno da un TeraByte per i dati e otto gigabyte di RAM.

Destinato solo ai fanatici del videogioco estremo, il super PC perfetto può arrivare a costare anche 1.500 euro, con la scheda video e il case che rivestono un ruolo fondamentale giacché le prestazioni grafiche e il raffreddamento dei componenti sono elementi chiave per giocare per ore. In questi casi, normalmente, il patito di giochi al computer preferisce mettere insieme da solo la propria macchina in modo da poter mettere insieme i componenti preferiti. Il resto, dischi, processore e scheda madre, possono anche essere quelli del PC adatto a un programmatore.