Pirateria informatica 2012, reato in crescita

Negli ultimi anni più volte la comunità dello spazio virtuale si è posta il dubbio della sicurezza del web e di tutte le funzionalità ad esso connesse. Come tutti sappiamo, i siti di e-commerce sono quelli più presi di mira da analisti, internauti ed anche pirati informatici.

I pagamenti on line oramai non sono più un miraggio ma, anzi, sono diventati il pane quotidiano. Certo, è importante essere consapevoli del fatto che ci sono siti e banche che non sempre fanno gli interessi degli utenti.

Ragion per cui, meglio stare attenti a come spendere i nostri soldi e dove immettere i nostri dati personali relativi ai codici di accesso del nostro conto bancario. Un dato allarmante proviene dalla ricerca Top 10 Riskiest Online Cities, a cura della società Sperling’s BestPlaces su di uno spunto lanciato da Norton: tra le città europee più a rischio per ciò che riguarda la sicurezza on line ci sono niente di meno che… Milano e Roma!

Prima di loro si collocano Manchester, Parigi e Londra. Milano è al primo posto per ciò che riguarda i dati relativi agli indirizzi IP di spam dai quali poi possono facilmente partire reiterati attacchi al web. Lo stesso dicasi per Roma.

Una delle cause più concrete in merito all’aumento così sostanziale della pericolosità per chi naviga è da individuare dall’aumento vertiginoso di smartphone e tablet i quali sempre più spesso utilizzano connessioni poco sicure. Per ovviare a problemi del genere, purtroppo, dovrete essere sempre voi utenti a scegliere il modo adeguato per proteggervi ed anche la banca  più affidabile per ciò che riguarda la tutela dei vostri dati personali. Attenti alle password, alle combinazioni alfa numeriche e, più banalmente, ai siti sui quali intendete spendere il vostro denaro!

 

Pirateria informatica 2012, reato in crescita


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