Privacy Google Dirve: mette a rischio i nostri dati?



La Big G, in questo momento,deve fare i conti con la normativa sulla privacy unificata che sembra coinvolgere anche Google Drive.

In realtà, l’azienda si è rivelata estremamente chiara e concisa lasciando addirittura perdere il burocratese che di solito si trova nelle pagine telematiche dei contratti. É stata cristallina quindi, nel farci capire che chi utilizza la nuvola virtuale, dovrebbe sapere che ogni cosa in essa contenuta è sua ovviamente ma che Google si riserva il diritto di usarla e modificarla a proprio piacere.

Insomma, in parole povere, documenti caricati in Cloud sono anche della grande G che ne diventa proprietaria con voi mettendo a repentaglio forse, informazioni che ci piacerebbe tenere segrete.

Ma, in realtà, gli altri servizi di cloud come funzionano? offrono migliori condizioni in termini di privacy oppure la Big G ha semplicemente seguito la massa?

Beh diciamo che la risposta è nell’ultima domanda. Google si è adeguato, e anzi, per quanto non sia meglio degli altri servizi che sfruttano la nuvoletta, possiamo dire che è esattamente a metà strada come condizioni sulla privacy.

Considerate che Apple ed il suo iCloud si arrogano addirittura il diritto di cancellare il materiale per loro ritenuto inopportuno.

Con la privacy unificata, quindi da un lato è assolutamente vero che Google ha a disposizione tutto ciò che noi carichiamo sulla nuvola ma, dall’altra parte, accettare le condizioni d’uso del servizio sta sempre a chi decide di provarlo, così come trovare scappatoie utili per poter mantenere i nostri dati al sicuro.

Il Cloud sarà economico è vero, e 5GB di spazio gratuito non sono certo da buttare via ma se esistono informazioni per voi strettamente riservate e personali i vecchi sistemi di immagazzinamento di dati come chiavette USB, lettori CD e il nostro buon vecchio Hard Disk restano sempre le soluzioni migliori; tanto più che nessun servizio di Cloud ad oggi esistente, ci tutela al 100% da attacchi informatici, perdita di dati o possibilità di accedervi in qualsiasi istante. A parità quindi di rischio, la nuvoletta è per certi versi un’ottima soluzione ma non certamente applicabile ad ogni cosa.