Shopping online: in Italia bene la moda, maluccio gli altri.



La crisi spinge molte aziende a lanciarsi nell’avventura del commercio elettronico, anche se, purtroppo, sono ancora molti gli ostacoli tecnici, burocratici e di abitudini dei consumatori che frenano le iniziative, specie quelle dei piccoli imprenditori. I dati dell’ultimo rapporto Eurostat ci mettono, in Europa, appena un gradino sopra la Bulgaria e la Romania.

Ogni dieci italiani sono solo tre quelli che usano la rete per i loro acquisti, mente gli altri sette, forse, preferiscono rivolgersi al negozio all’angolo o al grande centro commerciale o, in molto probabilmente, rinunciare all’acquisto senza nemmeno tentare di cercare in rete l’oggetto desiderato. Inutile raccontare che la classifica dei paesi europei dove lo shopping online è più diffuso vede in testa la Gran Bretagna, seguita da Danimarca, Svezia e Germania.

Guardando meglio i dati si scopre che il settore moda è in netta crescita rispetto allo scorso anno con ben nove milioni di acquirenti italiani di abiti, scarpe e accessori che utilizza il canale dello shopping online. Un numero che rappresenta circa settanta per cento del totale dei nostri concittadini che utilizza internet per i suoi acquisti. Secondo gli esperti il motivo del successo è dato dalla vastità delle offerte, dalla convenienza dei prezzi e dalla possibilità di trovare, in pratica, qualsiasi cosa si cerchi.

Sembra, poi, che nel settore del fashion una formula vincente sia quella che tende a creare una sorta di sinergia fra i canali tradizionali dei punti vendita fisici, dove è possibile toccare con mano il prodotto e ricevere assistenza e consulenza dal personale, con la possibilità per l’acquirente di utilizzare anche il canale dello shopping online che offre la comodità di ricevere direttamente a casa il capo o l’accessorio visto in negozio.

In ogni caso sembra che i segnali di crescita per lo shopping online, almeno in alcuni settori merceologici, ci siano tutti. Come sempre l’importante è pianificare bene e non avere fretta. Come ricorda Riccardo Porta, general manager di Become Italia, un albero di bamboo regalerà risultati incredibili solo con radici ben consolidate.

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