Sono certa che molti di voi non sapranno che alla base di Google Adroid sta proprio il sistema operativo Linux. Tra i più ed i meno soddisfatti, qualche settimana fa è uscito Ubuntu 11.10 che ha già dato non pochi problemi agli utenti.
Questa versione, secondo il capo della compagnia sudafricana sarebbe stata progettata in previsione di della verisone 14.04 che uscirà nel 2014 appunto e che sarà studiata per girare sugli smartphone e avere un’elevata compatibilità con processori Intel AMD e chip ARM. L’interrogativo viene spontaneo: chi vorrà installare Ubuntu sul proprio cellulare quando ormai Android ed Apple fanno da padroni. Bhè ancora una volta, la risposta è sempre la stessa. E’ gratuito ed open source. Quindi questo, vorrebbe dire che si comprerebbe uno smartphone senza pagare il sistema operativo e senza dover pensare ai diritti o alle app a pagamento, almeno non quelle di casa Canonical, perché se iniziamo a pensare a tutte le applicazioni compatibili che si creerebbero bhè quelle senza la faccia del pinguino a pagamento, salterebbero sicuramente fuori. E così, Ubuntu, si è appena lanciato in quest’impresa. Si adegua e si tiene al passo con i tempi. Sempre più gente in tutto il mondo accede tramite il proprio cellulare ad internet. E poi, sarebbe davvero bello provare almeno per una volta a schiacciare i le icone di Ubuntu in versione touch screen. Molti di voi non usandolo non ci hanno nemmeno pensato, ma se lo avessero installato, un po di curiosità certamente ci sarebbe. Non ci resta che incrociare le dita e aspettare un paio d’anni per poter avere Ubuntu sempre con noi sul nostro dispositivo mobile.






























