Il mercato dei Personal Computer registra una crisi delle vendite, in parte erose dal crescente diffondersi di tablet e device mobili che consentono una differente fruibilità dei sistemi informatici in tutte le occasioni. Chi, invece, sembra non sentire assolutamente gli effetti della crisi globale è il colosso cinese Lenovo, che, come tutti sanno, ha acquistato da IBM lo storico marchio ThinkPad.
Secondo l’analisi di iSuppli che si riferisce alle vendite di personal computer nel mondo Lenovo, passando dai circa 8.327.000 computer consegnati nel secondo quadrimestre del 2010 ai circa 10.242.000 immessi sul mercato alla fine di agosto del 2011, si è piazzata al terzo posto della classifica mondiale dei produttori di PC erodendo in gran parte la quota di Acer relegata al quarto posto con 8.873.000 pezzi consegnati contro gli 11.098.000 del 2010. Stabile al primo posto HP, che ha vista praticamente invariata la sua quota di mercato aumentata di “soli” 342.000 pezzi mentre Dell, ancora al secondo posto, deve ormai vedersela con Lenovo che si avvicina sempre più minacciosa. Come detto Acer è in profonda crisi avendo perso circa il 20% della sua quota di mercato nell’ultimo anno e ben il 4% solo nell’ultimo quadrimestre. Gli unici a far meglio di Lenovo, anche se non sono entrati nella top five, i corani di Samsung che hanno incrementato la loro quota di mercato di oltre il 31% rispetto al 2010, mentre anche Apple appare in continua crescita con un incremento del 13,6%. Certamente i numeri di Lenovo e di Samsung sono in buona parte influenzati dallo sviluppo dei mercati asiatici, Cina in testa, dove le due case sono favorite non solo da motivi “campanilistici” ma anche dai prezzi inferiori dei trasporti e, soprattutto dalla qualità dei prodotti proposti in rapporto ai prezzi richiesti.