Diciamoci la verità, se c’è qualcosa di bello nei virus che infettano i nostri pc è confrontarsi con la fantasia dei loro sviluppatori. Da sempre i virus hanno avuto nomi e forme che hanno fatto arrabbiare, e molto, gli utenti infettati ed hanno divertito quelli che, salvi, hanno potuto assistere a questa o a quella infezione.
Certo, il virus che circola da un po’ di giorni ha del grottesco! La Polizia Postale e delle comunicazioni ha infatti allarmato gli utenti del web in merito alla diffusione di un virus in grado di bloccare il pc invadendolo con una schermata che riproduce con gran precisione l’intera intestazione del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (CNAIPIC), sarebbe a dire l’ufficio di polizia che gestisce la repressione e la prevenzione dei reati informatici.
La schermata, inoltre, blocca il computer e chiede il pagamento di ben cento euro per ottenere l’agognato codice di sblocco del computer. La pagina è riferibile ad un server russo ed ha il chiaro tentativo di trarre in inganno gli utenti utilizzando il nome di un organo di polizia preposto proprio al controllo del web.
Come si può immaginare, il virus si becca in seguito all’accesso su di alcuni siti web per soli adulti. E’ sempre il sesso a fregare gli utenti, c’è poco da fare! Ovviamente il consiglio è quello di tenere costantemente aggiornati i propri antivirus, magari evitando di incappare in siti trappola.
State attenti, cari lettori: un virus del genere non si elimina facilmente. On line è possibile scovare numerose procedure manuali per intervenire, anche se spesso è auspicabile una bella formattazione.




























