Windows 8 su tablet e laptop: arrivano i primi OEM



La squadra degli OEM di Windows 8 e Windows RT si allarga aggiungendo all’elenco nomi di tutto rispetto. Recentemente, sul blog di Windows 8 la casa di Redmond ha annunciato che dopo ASUS e la stessa Microsoft sono pronti a entrare sul mercato dei tablet mossi dal nuovo sistema operativo, anche Lenovo, Samsung e Dell. C’è quindi da aspettarsi nuovi modelli dopo l’annunciato Lenovo ThinkPad 2.

Il nuovo sistema operativo pare essere particolarmente adatto a quella che nel post di Steven Sinofsky è definita “always on and always connected” per favorire l’uso del tablet e del laptop sia al lavoro sia a casa. Molti di questi nuovi device sono basati sul classico hardware ARM, anche se Intel continua ad avere un ruolo di primo piano nel settore degli ultrabook.

La soluzione “Single Chip” proposta per prima sui tablet dovrebbe consentire una durata della batteria fra le otto e le tredici ore in device che, con display touch da 10,1 o 11,6 pollici, dovrebbero rientrare in un peso tra i 520 e i 1.200 grammi che ne farebbero strumenti effettivamente portatili senza fatica. Ovviamente, anche se mancano conferme, il ruolo dell’hardware di connessione è di fondamentale importanza e c’è da giurare che tutti gli OEM garantiranno il bluetooth, il Wi-Fi e la connessione dati. Naturalmente Lenovo, Samsung e Dell non si limiteranno alla produzione di tablet Windows 8 ma giocheranno il loro ruolo di produttori hardware anche nel settore dei notebook e degli ultrabook con il nuovo sistema operativo di Redmond. In ogni caso, fina dal lancio di Windows 8, vedremo certamente presenti sul mercato cinque grossi marchi con i loro tablet avviare la battaglia allo strapotere di Android e, soprattutto, di Apple.

Mancano all’appello degli storici OEM partner di Redmond grossi nomi del calibro di Toshiba, Acer e quello di HP quest’ultima pare intenzionata a intraprendere la strada di un tablet con il nuovo sistema operativo di Microsoft basato su processori e chipset Intel. Ma nei prossimi settanta giorni, prima del 24 ottobre, possono succedere tante cose.