Windows XP: come usarlo dopo aprile



Come sappiamo, l’8 aprile del 2014 Windows XP andrà in pensione. Dopo 13 anni di attività il sistema operativo più longevo della storia della Microsoft chiude i battenti. Cesserà di funzionare? Ovviamente no, ma la Microsoft non rilascerà più alcun aggiornamento atto a salvaguardare il buon funzionamento dell’SO ed a difenderlo dagli attacchi hacker.

Un vero problema considerando che, su scala globale, la diffusione dei pc è così ripartita: Windows 7 (47,5%), Windows XP (29%), Windows 8 (10,5%), Windows Vista (3,6%). Il problema, come è facile intuire, riguarda tantissimi utenti privati e soprattutto tantissime aziende che al momento si trovano ad utilizzare hardware obsoleto su cui è impossibile installare i nuovi SO della Microsoft.

Che fare? Ebbene, diciamo subito che Windows Update funzionerà anche dopo l’8 aprile per cui gli aggiornamenti rilasciati fino a quella data saranno comunque disponibili. Il problema, semmai, è che l’attuale SP3 non sempre riesce ad essere installata sui pc più vecchi perché la CPU raggiunge sempre il 100 % di utilizzo durante il processo SVCHOST.exe bloccando, di fatto, l’aggiornamento.

In questo caso il consiglio, prima di procedere all’aggiornamento, è quello di installare Internet Explorer 8 il quale è il più indicato per questo tipo di release. E’, poi, consigliabile utilizzare sempre Utenti amministratori e farlo in maniera oculata.

In via più generale, per salvaguardare il vostro Windows XP, la cosa migliore da fare è non essere proiettati in rete ed utilizzare la macchina come strumento di lavoro statico.

Certo, difficile da accettare in un momento storico in cui la rete è al centro di ogni tipo di attività lavorativa. Insomma, Windows XP mancherà davvero a moltissime persone…

 

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