Windows XP a un mese dalla fine supporto



La data prevista è l’8 aprile 2014: Windows XP – ha tuonato Microsoft – andrà dunque in pensione definitivamente. O quasi. Già, perché a questo annuncio tantissime aziende e buona parte della Pubblica Amministrazione europea (quella italiana soprattutto!) hanno reagito in maniera davvero molto preoccupata.

Lo stop agli aggiornamenti per Windows XP, infatti, avrebbe significato – dopo ben 13 anni di attività – il pensionamento di XP il quale, senza aggiornamenti, non sarebbe stato più sicuro come sempre. Proprio per questo, però, la Microsoft ha fatto un leggero passo indietro: Il supporto antimalware per Windows XP, infatti, terminerà soltanto nel 2015.

Secondo l’azienda di Bill Gates questa novità rappresenta un atto dovuto e necessario nei riguardi di tutte quelle aziende che hanno deciso in ritardo di aggiornare i propri macchinari con un hardware in grado di supportare software più potenti.

Allarme rientrato, dunque: fino al 14 luglio 2015 verranno erogati gli aggiornamenti a Microsoft Security Essentials (per privati) e a System Center Endpoint Protection, Forefront Client Security, Forefront Endpoint Protection e Windows Intune (per aziende).

E pensare che il Governo Monti aveva chiesto alla PA italiana di passare al più presto all’open source per ridurre le spese relative alle licenze… eppure, i tantissimi impiegati di aziende ed uffici pubblici sembrano essere davvero spaventati già alla semplice idea di perdere il loro amato Windows XP a favore di Seven o W8, figuriamoci cosa accadrebbe se l’aggiornamento software avvenisse a favore della coppia Linux/Ubuntu!

Manca ormai un mese a dire addio a WXP, dunque? Si, ma soltanto per finta!

 

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