Zeus, il virus che crea falsi “Like”



Arriva Zeus a guastare i sogni di Instagram. L’app dedicata alla diffusione delle immagini, infatti, sapeva benissimo di andare incontro a problemi del genere: dopo il passaggio a Facebook, infatti, la sua popolarità è aumentata in maniera significativa e, così, ad interessarsi all’app sono stati anche gli haker ideatori dei tanti virus diffusi in rete.

Zeus! Così si chiama, dunque, il virus che ha preso di mira Instagram a cui, di fatto, ruba gli I Like! A quanto pare, dunque, avere un gran numero di seguaci da social network al giorno d’oggi è più importante che riuscire a rubare i codici di una carta di credito. L’informazione, la pubblicità, i contratti… tutto passa dal mondo social ed in questo settore Instagram sembra essere destinato sempre più a dettar legge.

Il virus Zeus, del resto, in passato ha identificato proprio il software capace di rubare le chiavi di accesso alle carte di credito ed oggi è stato modificato apposta per adeguarsi ai tempi che cambiano. Se un’azienda vuol farsi conoscere, oggi il modo migliore è proprio quello di avere una pagina social ben avviata e ricca di I Like.

E’ ormai storia nota che il cosiddetto mercato nero del web riesce a vendere interi lotti di seguaci alla volta: 1000 I Like al prezzo di 15 dollari è un esempio lampante di quanto possa fruttare un virus come Zeus al giorno d’oggi.

Instagram, del resto, rappresenta senza ombra di dubbio il futuro per ciò che riguarda i social network: dai post alle immagini il passo è sempre più breve.

 

zeus