Google Trekker: le mappe per i pedoni non sono mai state così belle

Quante volte ci siamo trovati in auto all’imbocco di un incrocio solo a transito pedonale? E quante volte ci siamo arrabbiati perché eravamo vicinissimi alla meta ma ci potevamo andare solo a piedi ed il navigatore non rilevava il tragitto?

Capita però anche di fare una bella gita nei boschi e di non volersi allontanare troppo dal punto da cui siamo partiti per paura di perderci e di non trovare più la via del ritorno.

Google come già anticipato, una volta saputo che Apple voleva rimuovere maps dai suoi dispositivi ha deciso di implementare le sue funzioni inventando Google Trekker che consente di visualizzare percorsi esclusivamente riservati al transito pedonale in città oppure nel nulla più sperduto.

Un’ottima idea per chi conta di organizzarsi un viaggio e di farlo totalmente a piedi, in questo modo potrà anche valutare se il cammino di Santiago di Compostela vale la pena di essere fatto ancor prima di atterrare in Spagna, se si è davvero curiosi di sapere.

Ma non solo questo, girare per i boschi o in quei luoghi che mai sono stati segnati su cartine e navigatori potrebbe diventare estremamente semplice grazie al contributo della grande G. Ma le belle notizie non sembrano finire qui.

Con Google Erth sarà infatti possibile ricostruire intere città dall’alto in 3D per avere quindi una panoramica decisamente più ravvicinata è molto più completa.

Google tra le sue funzioni implementa inoltre la possibilità di consultare le mappe offline che a ben vedere è veramente un’ottima cosa specialmente quando dobbiamo controllare un percorso ed il segnale è assente cosa che spesso accade sotto i cieli delle grandi città o quando il tempo cambia.

 

 

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