Italia Digitale: a che punto siamo?

Quanto tempo ci vorrà ancora per addivenire a quell’Italia Digitale che ci impone l’Europa? Bella domanda… come sappiamo, infatti, entro il 2020 la nostra nazione dovrà utilizzare una connettività 30/100 Mb estesa ad almeno il 50 % della popolazione. I tempi, però, non sembrano essere davvero lunghi come si può pensare ad un primo approccio giacché il lavoro da fare sarebbe davvero tanto.

Per arrivare ad una vera e propria Italia Digitale, dunque, sarà meglio darsi da fare: pensando ai tempi dell’Agenda Digitale, qualche dubbio sono già in tanti a porselo! E’ molto tempo, infatti, che a più riprese si propone l’istituzione ed il buon funzionamento di un organo capace di mettere in campo interventi atti a rendere più efficace l’intera macchina amministrativa allo scopo di digitalizzare nel miglior modo possibile ogni tipo di attività; risultati? Per ora, ovviamente, abbastanza deludenti.

A risentire delle lungaggini strutturali dell’intera nazione, per ciò che riguarda l’obbiettivo Italia Digitale, sono in primis le infrastrutture giacché la stessa Banda Larga non è ancora presente in un numero cospicuo di territori.

A conti fatti, del resto, il primo vero lavoro necessario a rendere il progetto Italia Digitale un vero obbiettivo percorribile è quello di ottimizzare le infrastrutture facendo in modo che la connettività possa sfruttare i migliori materiali proposti dalla ricerca.

C’è chi ha riposto le speranze nel neonato Governo Renzi ma in materia di Italia Digitale l’ex Sindaco di Firenze al momento non si è spinto oltre i proclami e, dunque, c’è ben poco da star tranquilli… speriamo in bene!

 

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